Giorno 2 — Beruwala → Yala → Tissamaharama
Colazione. Partenza per Galle. Visita del Forte di Galle e museo olandese.
Galle era uno dei porti più importanti di Ceylon, come gli Inglesi avevano chiamato l’attuale Sri Lanka. Questo "vivente" patrimonio mondiale dell'UNESCO è il porto dove i portoghesi sbarcarono per la prima volta in Sri Lanka nel 1505.
Successivamente fu conquistato e fortificato dagli olandesi, che dominarono la zona marittima dello Sri Lanka nei secoli XVII e XVIII. Ancora oggi la città conserva un’atmosfera che ricorda l'antica Olanda. All’interno del forte di 90 acri, ben conservato con bastioni risalenti al 1663, si trovano vecchie chiese e monumenti con stemmi, un imponente ingresso sormontato da un monogramma del 1669, molte case olandesi perfettamente conservate e vicoli stretti che portano ancora nomi olandesi. Il Nuovo Oriental Hotel, costruito per un governatore olandese nel 1684, è un autentico gioiello coloniale, oggi trasformato nel celebre hotel di lusso Amangalla. Altri eccellenti boutique hotel testimoniano anch’essi l’importanza storica e culturale di questa affascinante località. Partenza per Yala (circa 3 ore e mezza di trasferimento). Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio safari in jeep nel parco nazionale di Yala. Questo parco è il più visitato ed il secondo maggiore parco nazionale dello Sri Lanka. Attualmente è composto da cinque blocchi, due dei quali sono aperti al pubblico. I blocchi hanno nomi individuali, come parco nazionale Ruhuna per il blocco 1 (il più famoso) e parco nazionale Kumana o Yala est per l'area adiacente. Il parco è situato nella regione sudorientale del Paese, nelle Southern province e Uva province. Si estende su una superficie di 979 km² ed è a circa 300 km da Colombo. Assieme al parco nazionale Wilpattu, è stato uno dei primi due parchi nazionali dello Sri Lanka, essendo stato fondato nel 1938. Ha un ruolo importante nella conservazione dell'elefante dello Sri Lanka e per la presenza di uccelli acquatici. Ospita 215 specie di uccelli incluse sei specie endemiche dello Sri Lanka e, fra gli uccelli migratori, prevalgono i fenicotteri. Si trova in una zona di transizione climatica, soggetto al monsone del nord-est. Il paesaggio è dunque quello tipico della savana dell'Africa orientale, con molte pozze d'acqua e paludi. Ha un esteso fronte marittimo con spiagge ancora vergini, interrotte da boschi di mangrovie. Numerose le lagune costiere popolate di coccodrilli. Al largo si estendono due formazioni coralline sommerse dette Little & Great Basses, su cui sono state collocati due fari che emanano una luce bianca e rossa. In queste acque è facile avvistare delfini e balene blu. Elefanti, coccodrilli, bufali indiani cinghiali e cervi sono gli animali più diffusi. Le scimmie più comuni sono il langur grigio. Difficile invece imbattersi con i leopardi nonostante a Yala ci sia la più alta densità di leopardi al mondo. Importante: parecchie agenzie turistiche e alberghi nei dintorni di Yala, pur proponendo escursioni in jeep, si limitano di fatto a un giro al di fuori del perimetro esterno senza entrarvi. Quand'anche si entrasse nel parco e non sia stato prenotato un alloggio in uno degli 8 bungalow all'interno del parco, bisognerà uscire prima del tramonto. Cena in hotel.