Giorno 3 — Phayao → Chiang Rai → Tempio Bianco (Wat Rong Khun) → Triangolo d'oro → Mae Salong Nai
Km 250
Alle 07:15 circa trasferimento verso il molo di imbarco, situato a circa 2 km di distanza. Intorno alle 07:45, presso il molo nel centro della città, è possibile assistere al tradizionale rito dell’offerta ai monaci novizi (Taak Bat). I partecipanti hanno l’opportunità di acquistare in loco il “Sangkatan”, l’insieme delle offerte destinate ai monaci. A seguire, si procede con l’imbarco su piccole barche a remi condotte dai pescatori locali, per raggiungere una piccola isola situata al centro del lago. Qui si trova la storica statua del Buddha del Tilok Aram, un simbolo di grande valore spirituale e culturale. (nota: durante la stagione secca, il livello dell’acqua potrebbe non consentire il giro in barca. In caso di maltempo o onde alte, l’uscita potrebbe essere annullata.). Rientro in hotel. Colazione. Partenza per Mae Salong Nai. Sosta a Chiang Rai. Visita al Wat Rong Khun (Tempio Bianco), celebre monumento progettato e costruito da Ajarn Chalermchai, l’artista contemporaneo più noto del paese, e caratterizzato da un ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Ripropone il messaggio buddista dei cicli vitali del Samsara in chiave moderna. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali. Visita al Wat Rong Seua Ten (Tempio Blu), di Putha Kabkaew, un allievo del maestro Chalermchai. Effetti psicadelici, colossali statue raffiguranti inquietanti “Yak”, i demoni buddisti, o animali mitologici quali il “Makara”, catturano l’attenzione del visitatore. Pranzo presso il Chivit Thamma Da, un elegante ristorante posto sulle rive del fiume Maekok. Si lascia la città alle spalle per proseguire verso nord, fino al doppio confine di Stato. Davanti si apre un’ampia pianura coltivata a riso e frutta tropicale, attraversata dai principali affluenti del Mekong, il grande fiume che nasce dall’Himalaya e attraversa l’intero Sud-Est Asiatico fino al Mar Cinese. In questa regione, il Mekong scorre nel suo medio-basso corso, rappresentando una fondamentale arteria di scambi per le popolazioni locali. L’area è uno dei crocevia etnici e commerciali più vivaci dell’Asia, dove l’interazione culturale ha dato vita a una fusione unica di tradizioni e saperi popolari. Qui convivono comunità montane insieme a gruppi cinesi, laotiani e birmani. Il viaggio conduce poi al celebre "Triangolo d’Oro", il punto lungo il Mekong dove si incontrano i confini di Thailandia, Laos e Birmania. Si visiterà il museo locale che racconta la storia della coltivazione del papavero e della produzione dell’oppio. Successivamente, si ammirerà l’area dall’alto della collina su cui sorge il luogo di culto noto come Phrathat Doi Pu Khao. Il percorso prosegue verso il monte Mae Salong. Ai piedi della grande montagna si trova il villaggio di Mae Salong Nai, dove si visiterà il mercato locale per acquistare gli ingredienti necessari alla preparazione di una cena a base di piatti tipici del Nord e specialità tribali. Dal mercato si entra nella campagna, fino a raggiungere un Farmstay locale per il pernottamento. Immerso nella natura e circondato da risaie e colline, il Farmstay offre un autentico scorcio di vita rurale del Nord della Thailandia. Qui il fattore coltiva il caucciù, possiede bufali utilizzati un tempo per il lavoro nei campi, e a seconda della stagione raccoglie diversi tipi di frutta tropicale. La preparazione della cena, realizzata insieme agli ospiti, si trasforma in un informale show-cooking che rende l’esperienza ancora più coinvolgente. Sistemazione Ahsa Farm Stay.