Giorno 1 — Parigi → Chartres → Orleans
Parigi seduce e non smette mai di farlo: capitale dell'arte, della moda, della gastronomia e di un certo modo di stare al mondo che il resto del pianeta ha cercato di imitare senza mai riuscirci del tutto. La Tour Eiffel, che svetta nella bruma mattutina sul Champ-de-Mars, è l'immagine più riconoscibile del mondo; eppure Parigi è molto più di questa icona d'acciaio. Il Louvre custodisce una delle collezioni d'arte più straordinarie mai riunite sotto un solo tetto, dagli egizi a David, dalla Gioconda alla Venere di Milo. Il Musée d'Orsay, alloggiato in un'ex stazione ferroviaria, racconta l'Impressionismo con una ricchezza insuperabile: Monet, Renoir, Degas, Cézanne — tutti riuniti in sale dove la luce filtra dai grandi lucernari come nei dipinti stessi.
Ogni arrondissement ha la propria personalità. Le Marais, con le sue strade medievali e i palazzi aristocratici oggi trasformati in gallerie d'arte e boutique, ospita il Place des Vosges, la più antica piazza reale della città. Montmartre, sulla collina che domina i tetti fumosi della Rive Droite, conserva ancora qualcosa dell'anima bohémien che ispirò Toulouse-Lautrec e Picasso; la Basilique du Sacré-Cœur si erge bianchissima sul sagrato da cui si abbraccia l'intera città. Saint-Germain-des-Prés è il quartiere delle librerie storiche, dei caffè filosofici — Café de Flore, Les Deux Magots — dove Sartre e Simone de Beauvoir scrivevano e discutevano fino all'alba. Il Quartier Latin, sull'altro versante della Senna, pulsa di vita studentesca attorno alla Sorbona e alla magnifica Sainte-Chapelle, il cui rosone gotico tinge di viola e scarlatto la pietra calcarea.
La cucina parigina è un universo a sé: dalle brasseries tradizionali dove si serve steak frites e sole meunière, ai bistrot naturali dove i giovani chef reinterpretano la tradizione con prodotti di stagione e vini naturali. I mercati come Marché d'Aligre o Marché des Enfants Rouges profumano di formaggi affinati, frutti esotici e spezie. I passages couverts ottocenteschi — Galerie Vivienne, Passage des Panoramas — custodiscono librerie antiquarie, botteghe di sigari e saloni da tè rimasti immutati dall'Ottocento.
La Senna divide ma soprattutto unisce, con i suoi trenta ponti carichi di storia: il Pont des Arts, il Pont Neuf, il Pont Alexandre III con le sue lampade dorate. Une promenade en bateau all'ora del tramonto, quando il sole dora le facciate di pietra e le guglie delle chiese, è uno di quei momenti che restano impressi per sempre. Parigi non è solo una destinazione: è un'esperienza dell'anima, un luogo in cui ogni visita lascia qualcosa di irrisolto — e la promessa di tornare. Chartres è dominata dalla sagoma inconfondibile della sua cattedrale gotica, che si staglia sulle pianure del Beauce come un faro di pietra visibile a decine di chilometri di distanza. Notre-Dame de Chartres, patrimonio UNESCO, è considerata uno dei capolavori assoluti dell'architettura gotica francese: le sue vetrate azzurre del XII e XIII secolo, quasi integralmente originali, costituiscono il più grande insieme di vetrate medievali conservate al mondo. La città vecchia, digradante verso l'Eure, conserva case medievali, lavatoi e vicoletti di grande suggestione. Il Centre International du Vitrail promuove la tradizione dell'arte vetraria ancora viva in città. Chartres, a meno di un'ora da Parigi, merita una visita lenta e contemplativa. Orléans porta nel nome la storia di Francia: è qui che Giovanna d'Arco ruppe l'assedio inglese nel 1429, trasformando la città sul corso della Loira nel simbolo della liberazione nazionale. La cattedrale di Sainte-Croix, ricostruita dai re di Francia per sei secoli, svetta con le sue guglie neogotiche sul centro storico, popolato di case rinascimentali restaurate. Ogni anno, a maggio, il Festival de Jeanne d'Arc rievoca il glorioso episodio con sfilate storiche e cerimonie. I giardini dell'Hotel Groslot e le rive della Loira offrono passeggiate di grande fascino. Orléans è anche la porta della regione del vino Orléanais e punto di partenza ideale per percorrere la Loire à Vélo.