Giorno 5 — Puno → Cuzco
si attraversa la Cordigliera delle Ande tra panorami magnifici, con soste nel paesino di Raqchi con le imponenti mura del tempio Inca costruito per placare le ire del dio Viracocha, a Andahuaylillas con una chiesa del XVII secolo, magnifico esempio di arte coloniale provinciale e nel villaggio di Pucarà famoso per le ceramiche colorate; il punto più elevato del viaggio è il passo La Raya (4.335 m). Antica capitale dell'Impero Inca, Cuzco si distende a oltre 3.400 metri di altitudine tra le montagne delle Ande peruviane, custodendo nel proprio nome — Qosqo, «l'ombelico del mondo» — il ruolo sacro che ricoprì per secoli. Dichiarata Patrimonio dell'Umanità UNESCO, la città è un palinsesto vivente in cui le possenti murature incaiche, perfettamente incastrate senza malta, fanno da fondamenta a palazzi e chiese coloniali spagnole. Il cuore pulsante è la Plaza de Armas, dominata dalla Catedral e dalla Iglesia de la Compañía de Jesús, attorno alla quale si aprono portici, caffè e botteghe d'artigianato. Poco distante, il Qorikancha — il Tempio del Sole, un tempo rivestito di lamine d'oro — testimonia il genio architettonico inca su cui i conquistadores edificarono il convento di Santo Domingo. Salendo verso il quartiere di San Blas, vicoli acciottolati, balconi fioriti e laboratori di artisti rivelano l'anima più intima della città, mentre il celebre vicolo di Hatun Rumiyoc custodisce la leggendaria pietra dai dodici angoli. Sulle alture che dominano Cuzco si erge la fortezza cerimoniale di Sacsayhuamán, con i suoi enormi blocchi megalitici, punto di partenza ideale per esplorare la Valle Sagrada degli Inca. Da qui si raggiungono i siti di Pisac, Ollantaytambo e Chinchero, con i loro mercati colorati e le terrazze agricole scolpite nelle montagne, e soprattutto Machu Picchu, la mitica città perduta tra le nuvole. Cuzco è anche esperienza sensoriale: i mercati come San Pedro profumano di mais, patate andine e frutti tropicali, mentre la cucina locale propone piatti come il cuy, l'alpaca e la chicha de jora. Tra cerimonie ancestrali, festival come l'Inti Raymi e una spiritualità che ancora permea le strade, Cuzco accoglie il viaggiatore in un viaggio fuori dal tempo, dove la storia inca e l'eredità coloniale convivono sotto il cielo limpido delle Ande.