Dubai sorge dove il deserto incontra il Golfo Persico, una metropoli futuristica nata nell'arco di pochi decenni e diventata simbolo di ambizione e modernità. Il suo profilo è dominato dal Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, ai cui piedi si estendono la Dubai Fountain e il colossale Dubai Mall. Lungo la costa si allunga la palma artificiale di Palm Jumeirah, mentre la vela dell'hotel Burj Al Arab è divenuta l'icona del lusso cittadino. Eppure Dubai conserva anche un'anima più antica: nel quartiere storico di Al Fahidi, con le case dalle torri del vento e i vicoli di Bastakiya, e lungo il Creek, il canale che si attraversa sulle tradizionali barche abra per raggiungere i suk dell'oro e delle spezie a Deira. Il deserto circostante invita a safari tra le dune, cene sotto le stelle e corse in 4x4, mentre la cucina spazia dalle prelibatezze emiratine alla ristorazione internazionale d'alto livello. Tra spiagge dorate, isole artificiali e attrazioni avveniristiche, la città non smette di reinventarsi: nuovi quartieri come Dubai Marina e Downtown brillano di luci la sera, e l'isola di Bluewaters ospita la ruota panoramica Ain Dubai. Lo shopping è un'arte, dai mall climatizzati ai mercati profumati, e l'ospitalità araba si percepisce ovunque. Dubai è una porta tra Oriente e Occidente, dove tradizione beduina e visione del futuro convivono in un perpetuo gioco di superlativi.
Volo
Giorno 4 — Dubai → Mauritius
Mauritius è un'isola dell'Oceano Indiano sinonimo di mare turchese, lagune protette dalla barriera corallina e spiagge di sabbia bianca orlate di filao. Vulcanica e lussureggiante, alterna coste paradisiache a un interno montuoso e verde, dove piantagioni di canna da zucchero, foreste e cascate disegnano paesaggi spettacolari. La capitale Port Louis vibra di mercati colorati, del suo waterfront e di un crogiolo di culture creole, indiane, cinesi ed europee che si riflette nella cucina e nelle feste. Tra le mete imperdibili spiccano le terre dei sette colori di Chamarel con la sua cascata, l'altopiano di Black River Gorges con i suoi sentieri, e il villaggio sacro di Grand Bassin con i suoi templi indù affacciati su un lago vulcanico. All'estremità sud-occidentale svetta la penisola di Le Morne Brabant, sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO, simbolo della memoria degli schiavi fuggiaschi; a Port Louis l'Aapravasi Ghat, dove sbarcarono i lavoratori a contratto, è anch'esso riconosciuto dall'UNESCO. Le lagune di Belle Mare, Flic en Flac e Trou aux Biches invitano a snorkeling, immersioni e sport acquatici, mentre i giardini botanici di Pamplemousses incantano con le loro ninfee giganti. La cucina mauriziana, profumata di spezie, fonde curry, samosa e pesce fresco in un'esplosione di sapori. Tra relax, natura e ospitalità calorosa, Mauritius è il ritratto stesso del sogno tropicale.