Capitale della Tasmania, Hobart si raccoglie attorno al porto sul fiume Derwent, all'ombra del Monte Wellington. Seconda città più antica d'Australia, conserva un fascino coloniale negli edifici in arenaria di Salamanca Place, dove ogni sabato si anima il celebre mercato tra bancarelle di artigianato e prodotti locali. Sul lungomare, il vivace molo di Constitution Dock profuma di pesce fresco e fish and chips. Poco lontano, il MONA — Museum of Old and New Art — sorprende con la sua collezione provocatoria e l'architettura scavata nella roccia. Hobart è anche la porta d'accesso alla natura selvaggia tasmaniana, tra parchi nazionali, distillerie di whisky e cantine. Una città che unisce storia, arte e paesaggi di rara bellezza. Patrimonio UNESCO, Port Arthur custodisce uno dei luoghi della memoria più intensi dell’Australia, lungo la frastagliata costa sud-orientale della Tasmania. Antica colonia penale ottocentesca, conserva oggi un sito storico straordinariamente intatto, con la chiesa in rovina, la penitenziaria, gli edifici dei detenuti e i giardini affacciati su una baia tranquilla che contrasta con la durezza del suo passato. La visita, spesso accompagnata da suggestive escursioni serali alla scoperta dei racconti di fantasmi, restituisce l’atmosfera della vita carceraria coloniale. Tutt’intorno, la Tasman Peninsula offre scogliere drammatiche, formazioni rocciose come il Tasman Arch e Remarkable Cave, sentieri costieri e crociere tra le falesie più alte dell’emisfero australe. Port Arthur unisce storia, natura selvaggia e una bellezza malinconica difficile da dimenticare.
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Giorno 2 — Port Arthur → Coles Bay
Coles Bay si distende sulla costa orientale della Tasmania, porta d'accesso al Freycinet National Park e alla celebre Wineglass Bay, una mezzaluna di sabbia bianca abbracciata da acque turchesi e considerata tra le spiagge più belle del mondo. I rilievi rosati degli Hazards fanno da quinta a sentieri panoramici, kayak tra le insenature e crociere alla ricerca di delfini e foche. La pesca delle ostriche e dei frutti di mare locali completa l'esperienza, in un angolo dove la natura tasmaniana resta incontaminata. Una meta ideale per chi cerca trekking, mare e silenzio.
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Giorno 4 — Coles Bay → Launceston
Seconda città della Tasmania, Launceston si distende nel nord dell'isola alla confluenza di tre fiumi, là dove il South Esk e il North Esk si uniscono per formare il Tamar. Cuore della scena è la Cataract Gorge, una spettacolare gola fluviale a pochi passi dal centro, raggiungibile in seggiovia e perfetta per passeggiate tra pavoni e piscine naturali. Le vie cittadine conservano una ricca architettura vittoriana e georgiana, mentre la Tamar Valley che si apre verso nord è una delle regioni vinicole più rinomate dell'isola, celebre per gli spumanti. Mercati gastronomici, gallerie e ristoranti completano il quadro. Launceston è una meta ideale per chi unisce città, vino e natura tasmaniana.