Giorno 1 — Lisbona → Evora
Affacciata sull’estuario del Tago e modellata da secoli di storia, Lisbona è una capitale luminosa e vivace, dove luce atlantica, fiume e vita urbana si intrecciano in un paesaggio di colline, miradouros e quartieri dalle identità distinte. Il clima mite accompagna una città da esplorare a piedi, tra tram storici, salite ripide e scorci improvvisi sull’acqua.
Il cuore storico e commerciale è la Baixa Pombalina, ricostruita dopo il terremoto del 1755 con un innovativo progetto urbanistico. Qui si susseguono la vivace Praça do Rossio e la scenografica Praça do Comércio, aperta sul fiume e ideale per passeggiare lungo il Tago. Da qui si sale verso Chiado, quartiere elegante e culturale, e poi al Bairro Alto, tra architetture miste, palazzi antichi e una delle vite notturne più animate d’Europa, con locali, ristoranti e teatri. Sulla riva del fiume, Cais do Sodré è oggi uno dei centri della nightlife cittadina, mentre le Avenidas Novas, tra Saldanha, Entrecampos e Marquês de Pombal, rappresentano l’asse moderno con viali alberati, negozi e Avenida da Liberdade, dove si alternano boutique internazionali e storiche pasticcerie. L’anima più tradizionale emerge ad Alfama, tra vicoli stretti, case rivestite di azulejos e le note del fado, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale. Da qui il Castello di São Jorge domina la città, mentre Mouraria e Madragoa conservano una Lisbona autentica e popolare. Verso ovest, Belém racconta l’epoca delle grandi esplorazioni marittime portoghesi con il Monastero dos Jerónimos e la Torre de Belém, entrambi UNESCO, insieme al Padrão dos Descobrimentos. Qui nasce anche il celebre pastel de nata. Lungo il fiume, il moderno Parque das Nações e il Museo dell’Estuario del Tago raccontano il legame profondo tra città e acqua. Tra tram 28, belvederi e passeggiate lungo il Tago, Lisbona invita a essere vissuta tra storia, energia urbana e atmosfera atlantica. Situata nel cuore dell’Alentejo, Évora è una delle città storiche più importanti del Portogallo e dal 1986 il suo centro storico è Patrimonio Mondiale UNESCO. Racchiusa da mura medievali e circondata da campagne di ulivi e sughere, conserva un’atmosfera raccolta tra piazze, vicoli e monumenti che raccontano oltre duemila anni di storia. L’eredità romana è rappresentata dal Tempio Romano, noto come Tempio di Diana, mentre la Sé de Évora domina il profilo urbano con la sua architettura gotica. Poco distante si trova la Cappella delle Ossa, decorata con ossa umane provenienti da antichi cimiteri. Il centro si sviluppa attorno a Praça do Giraldo, cuore della vita cittadina, collegata a palazzi, conventi e musei. L’università, fondata nel XVI secolo, contribuisce a mantenere vivace la città. Évora è anche un riferimento culturale e gastronomico dell’Alentejo, con olio d’oliva, vini e tradizioni locali. Passeggiare lungo le mura al tramonto restituisce il carattere autentico della città.
Nei dintorni si visitano il Cromeleque dos Almendres (circa 15 km da Évora), complesso megalitico tra i più importanti della Penisola Iberica, Monsaraz (circa 55 km), borgo medievale affacciato sul lago di Alqueva, Vila Viçosa (circa 50 km) con il suo palazzo ducale e, a circa 100 km, Elvas, città fortificata patrimonio UNESCO e straordinario esempio di architettura militare.